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Aids, super anticorpi nel sangue bloccano virus HIV per mesi

 
 
 
Verso una svolta nella lotta all’Aids. Le agenzie hanno diffuso la notizia secondo cui un cocktail di due super anticorpi specifici anti-Hiv funziona senza effetti avversi: tre dosi sarebbero sufficienti per controllare il virus sulla lunga distanza, assicurando una protezione per mesi e mesi. Come negli eroi di Marvel che si vedono al cinema, l’organismo acquisisce super poteri che lo rendono immune, al limite dell’incredibile.
 


Sono promettenti, in questo senso, i risultati di una sperimentazione clinica condotta da Michel Nussenzweig e Marina Caskey della Rockefeller University di New York, i risultati sono stati descritti e pubblicati su Nature.


Ora come ora il virus dell’Aids viene messo all’angolo, confinato dentro le cellule e costretto all’immobilità, grazie a una straordinaria famiglia di farmaci, gli antiretrovirali. Se il paziente dimentica la terapia o la sospende deliberatamente, però, il virus ricomincia a riprodursi, torna micidiale, e rischia di contagiare di nuovo altre persone.


L’immunoterapia di cui parliamo sopra è una nuova concezione di cura: nasce dalla scoperta di quei famosi pazienti imperturbabili, impermeabili al virus Hiv grazie alle loro difese d’acciaio, che la cronaca ha più volte segnalato come eccezioni. Due super anticorpi isolati nel sangue di queste persone ultra resistenti, 3BNC117 e 10-1074, sono stati introdotti in una indagine sperimentale. Ma c’è ancora strada da fare: gli anticorpi non funzionano allo stesso modo su tutti, bisognerà aggiustare il tiro, scrivono gli autori, per rendere la nuova potenziale terapia efficace e riprodurla su una più ampia casistica di individui.