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CANCRO 2

CANCRO

Quattro tumori su 10 potrebbero essere evitati, ma i teenager non lo sanno e alcuni comportamenti «a rischio» sono molto diffusi. Oncologi, calciatori e allenatori, capitanati da Massimiliano Allegri, spiegano nelle scuole le buone regole da seguire.
Più della metà degli studenti delle superiori sono «bocciati» in materia di prevenzione del cancro. Ben il 40 per cento dei tumori, infatti, è causato da scorretti stili di vita e fattori di rischio modificabili». Questo significa che all’incirca 145mila dei 363.300 casi di cancro diagnosticati nel 2015 nel nostro Paese avrebbero potuto essere evitati seguendo le 12 azioni quotidiane del Codice Europeo Contro il Cancro, semplici comportamenti alla portata di tutti, per limitare il rischio di ammalarsi di tumore. Secondo i dati raccolti durante Non Fare Autogol (campagna resa possibile da un educational grant di Roche) diversi sono i comportamenti scorretti da parte degli adolescenti come l'abitudine del fumo in giovane età, a seguire il consumo giornaliero di alcool.Giovani e giovanissimi non dovrebbero dimenticare la pericolosità delle lampade abbronzanti, ormai considerate cancerogene al pari delle sigarette. Dell'importanza del consumo giornaliero di almeno cinque porzioni tra frutta e verdura che si riduce ad una volta a settimana. Troppi, e in costante crescita, sono anche gli adolescenti sovrappeso e obesi. Fortunatamente sono aumentati i ragazzi che svolgono attività fisica (un’ora di attività più di tre giorni a settimana) in tutte le fasce di età, ma durante i rapporti sessuali ben il 17 per cento dei ragazzi non utilizza nessun contraccettivo. Assai rilevante , anche in chiave anticancro, è proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili. Quasi il 20 per cento dei tumori, infatti, deriva da infezioni che possono essere prevenute: fra queste alcune, come l’epatite o il papilloma virus, possono venire trasmesse attraverso i rapporti sessuali. Per proteggersi è bene utilizzare sempre il preservativo, l’unica barriera efficace contro questo rischio (per usarlo correttamente va indossato fin dall’inizio del rapporto e per tutta la sua durata).

Per approfondire: corriere.it