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E SE IL PRESERVATIVO SI ROMPE? 2

E SE IL PRESERVATIVO SI ROMPE?

E' l'unico metodo in grado di proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili, ma talvolta capita che il profilattico si rompa: perché? E cosa fare in questi casi?

Se per evitare gravidanze indesiderate ci sono diversi metodi contraccettivi, le coppie che vogliono vivere il sesso in maniera serena e proteggersi contemporaneamente dalle malattie sessuali possono usare solamente il profilattico (maschile o femminile).
Tuttavia, pur essendo quasi sempre sicuro, quando capita di scoprire che il preservativo si è rotto, si va in panico e non si sa cosa fare, perché, che la rottura sia avvenuta prima o dopo l'eiaculazione, il rapporto non è considerato protetto al 100% .

Perché si rompe?
Il profilattico difficilmente si rompe, pare che avvenga solo 4 volte su 1000; se però capita spesso significa che qualcosa non va nel modo in cui questo viene usato. Le cause che maggiormente portano alla rottura del preservativo sono legate alla scadenza (controllare sempre sulla confezione), alla conservazione (mai tenerli in posti dove possono scaldarsi troppo), al modo in cui li si indossa, o all'uso in contemporanea di lubrificanti non adatti.
Inoltre per prima cosa vanno scelti profilattici della propria misura, poi non bisogna aprire la bustina con i denti o usando oggetti taglienti, evitare di graffiare il preservativo con le unghie e infine, quando lo si infila, stringere il serbatoio per evitare che ci sia aria che può causare la rottura.

Cosa fare per limitare le malattie sessuali
Nella maggioranza dei casi, le persone che usano questo metodo contraccettivo lo fanno per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili. In queste situazioni, se il preservativo si è rotto, non bisogna usare detergenti aggressivi, ma lavare le zone intime con acqua tiepida. Non si tratta di un metodo protettivo, ma serve per limitare i rischi; se poi liquidi vaginali o spermatici e il sangue sono entrati in contatto con delle ferite è importante disinfettarsi accuratamente.
Qualora il rapporto sia avvenuto con persone che hanno una malattia sessuale, o abbiamo dei dubbi, meglio rivolgersi al pronto soccorso entro 48 ore affinché venga somministrata una cura preventiva.
Infine, per essere certi di non aver contratto la malattia, dopo 15 giorni dal rapporto a rischio, effettuare il test dell'Hiv, da ripetere anche 3 mesi dopo.

Timore per un'eventuale gravidanza
L'altra grande paura che scatta quando ci si accorge che il preservativo si è rotto durante il rapporto è quella di rimanere incinta. In questo caso, l'unica soluzione sicura è assumere la pillola del giorno dopo entro 72 ore dall'atto; prima la si prende, però, più si è sicuri della sua efficacia.

Di Bianca Fracas - PsicoSessuologa

 

Fonte:diredonna.it