Smartsex

GIOVANI: AFFETTIVITA' E SESSUALITA' 2

GIOVANI: AFFETTIVITA' E SESSUALITA'

Il 19 aprile nei poliambulatori dell'Ospedale un pomeriggio di dialogo e confronto dedicato agli studenti delle superiori. Iniziativa nell’ambito del progetto “L’AUSL per la scuola”, realizzata dal Servizio Salute donna e dall’Istituto Zappa Fermi


L'amore quando si è un teenager, le emozioni, le delusioni e i dubbi che questo sentimento comporta. Ma anche sesso, contraccezione femminile, preservativo, Aids, malattie sessualmente trasmissibili, ciclo mestruale, gravidanze: ecco di cosa si parlerà il 19 aprile nella seconda edizione dell'open day del Servizio Salute donna di via Benefattori 12, un pomeriggio dedicato ai giovani sui temi dell'affettività, del sesso sicuro, della prevenzione.



Dalle 14 alle 17.30, i poliambulatori dell'Ospedale di Borgotaro resteranno aperti agli studenti di quarta e quinta superiore dell’Istituto Zappa Fermi, che potranno dialogare e confrontarsi con professionisti sanitari dell’Ausl (ginecologo, ostetrica, psicologa, nutrizionista, alcologo, educatori) e della rete dei servizi territoriali.



Obiettivo della giornata è aiutare gli adolescenti a raggiungere consapevolezza del proprio corpo, delle proprie emozioni e a responsabilizzarli sulle scelte di coppia. Saranno fornite informazioni accurate sulla contraccezione, sulle malattie sessualmente trasmissibili, con una particolare attenzione alla promozione di corretti stili di vita, senza alcol e droghe.


L’appuntamento è anche occasione per i ragazzi di presentare gli elaborati prodotti nel corso del progetto realizzato con LILT, finalizzato a conoscere le aspettative dei giovani sui servizi sanitari di domani e sull’importanza della prevenzione.



A conclusione del progetto “Sessualità e dintorni” del catalogo formativo “L’AUSL per la scuola”, l’open day è  realizzato dal Servizio Salute Donna e dall’Istituto Zappa Fermi, in collaborazione con l’Unità di Strada, Consorzio Fantasia e ASP Sidoli, con il patrocinio dei Piani di Zona e del Comune di Borgotaro.

 

Fonte: salute.regione.emilia-romagna.it