Smartsex

IL GAY VILLAGE DIVENTA LUOGO DI PREVENZIONE 2

IL GAY VILLAGE DIVENTA LUOGO DI PREVENZIONE

Il Gay Village quest’anno diventa anche luogo di prevenzione e diagnosi precoce di malattie sessualmente trasmissibili. È infatti disponibile in questi giorni e per tutti i fine settimana di agosto (giovedì, venerdì e sabato) un Point of care (POC) dove poter effettuare il test rapido per la sifilide.
Il progetto, promosso dall’Istituto Dermatologico San Gallicano in collaborazione con il Ministero della Salute, ha come obiettivo principale la diagnosi rapida di sifilide in ambiente extraospedaliero quale strategia di prevenzione anche dell’infezione da HIV mirata ai maschi che fanno sesso con maschi (MSM). Il Gay Village è senza dubbio tappa fondamentale dell’iniziativa ma è il punto di partenza di altri appuntamenti che il Progetto prevede in altri luoghi strategici.
Negli ultimi cinque anni le diagnosi di sifilide infettiva a Roma sono nuovamente aumentate fino a superare i cento nuovi casi nel 2015. Tale aumento incide anche sulla diffusione dell’infezione da HIV causando la maggior parte dei nuovi casi secondari, soprattutto tra gli MSM. Inoltre non è da sottovalutare lo scostamento oggi esistente tra numero di diagnosi accertate di sifilide e numero di persone infette, a causa delle difficoltà nel riconoscere la malattia perfino dal personale medico non specialistico.
La sifilide è una infezione sessualmente trasmissibile molto contagiosa che si può trasmettere anche con un semplice rapporto orale.
L’iniziativa al Gay Village è un’azione concreta per ridurre l’incidenza della sifilide e dell’infezione da HIV nella popolazione target diffondendo screening rapidi e informazione.

Per approfondimenti: insalutenews.it