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IN ARRIVO IL PRESERVATIVO HIGH TECH 2

IN ARRIVO IL PRESERVATIVO I-TECH

E’ un anello con sensori che comunica via Bluetooth con gli smartphone: costa 74 dollari e può frenare il contagio da malattie sessuali. Già 96 mila prenotazioni


La notizia potrebbe sembrare bizzarra, ma se si considera che soltanto in Italia nel 2016 si è registrato un boom di malattie sessualmente trasmissibili e che nei Paesi dell’Unione Europea la clamidia è arrivata a 3,2 milioni di casi registrati tra il 2005 e il 2014 (dati dal rapporto dello European Center for Disease Prevention and Control), l’annuncio della imminente commercializzazione di un condom «intelligente», dotato di sensori e in grado di trasmettere informazioni mediche (via Bluetooth) ad un device elettronico appare rivoluzionaria. Almeno quanto l’invenzione del vibratore raccontata dal film «Histeria».

In realtà, spiega FranceSoir, «non è un preservativo vero e proprio, si tratta invece di un anello, riutilizzabile, da posizionare sulla base del preservativo». Collegato ad una App per iPhone. Il dispositivo, «resistente all’acqua, leggero e ricaricabile via Usb», si chiama «i.Con Smart Condom» e secondo l’azienda British Condoms «potrà misurare le prestazioni sessuali degli uomini, ma anche individuare malattie sessualmente trasmissibili come candida e sifilide». E il produttore garantisce: «Potrete sapere quante calorie bruciate in venti minuti di sesso, la durata del rapporto, la frequenza con cui fate sesso, quante diverse posizioni adottate nel corso della settimana».

Al di là dell’utilità nella prevenzione e nel monitoraggio sanitario — oggi sono oltre 120 mila le persone che convivono con l’Hiv, ai quali se ne aggiungono ogni anno 4 mila e di questi il 60% viene alla luce in una fase tardiva dell’infezione, avvertono gli esperti — i.Con Smart Condom si preannuncia come il «primo preservativo intelligente al mondo» e l’ultimo possibile successo commerciale del settore dei gadget indossabili che monitorano il nostro stato di salute, scrive Business Insider: costerà circa 74 dollari e sarà in commercio entro poche settimane; i pre-ordini intanto sono decollati, con 96 mila richieste da tutto il mondo. «Prima o poi doveva accadere — commenta Fortune — qualcosa come l’invenzione dell’azienda di Eastwood, nel Nottinghamshire: benvenuti nel futuro della tecnologia a letto». E preparatevi a qualche effetto collaterale: «Perchè è indubbio che, essendo questa l’era del Pianeta interconnesso, ci sarà chi sceglierà di condividere i dati sulle proprie prestazioni con amici e, magari, il mondo intero».