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Le nanoparticelle d’oro contro l’Aids

 
 
La ricerca condotta dai virologi del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino
 

Una ricerca condotta dai virologi del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino guidati dal professor David Lembo, in collaborazione con un gruppo di chimici e ingegneri dei materiali dell’Ecole Polytechnique Federale de Lausanne, ha aperto una nuova frontiera per lo sviluppo di farmaci per combattere malattie come l’Aids, la Dengue e la polmonite dei neonati. I ricercatori hanno sviluppato delle nanoparticelle d’oro capaci di catturare i virus per poi distruggerli mediante una pressione locale sulla particella virale. 

 

Questo approccio, completamente nuovo, permetterà la creazione di farmaci antivirali contro un gran numero di virus. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature Materials, una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali.

 

«La lista dei virus capaci di infettare l’uomo e uccidere milioni di persone ogni anno è molto lunga - afferma David Lembo, docente di Microbiologia e Microbiologia Clinica del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino - ma i farmaci disponibili sono pochi. Inoltre, i farmaci antivirali attuali agiscono esclusivamente su un tipo di virus, a differenza degli antibiotici che possono agire contro un’ampia gamma di batteri. Lo sviluppo di un farmaco antivirale ad ampio spettro rimane un importante traguardo ancora da raggiungere». 

 

Fonte: www.lastampa.it