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NUOVA CURA CONTRO L'HIV 2

NUOVA CURA CONTRO L'HIV

L‘idea è quella di impiantare una minuscola pompa sotto pelle che rilascerebbe i farmaci e che andrebbe ricaricata ogni sei-dodici mesi.

L’utilizzo di questa pompa sarebbe un bel passo avanti per tante persone che vivono con HIV.
Non dovrebbero più assumere pillole tutti i giorni, nè preoccuparsi di dover ricordare di prenderle, inoltre i farmaci darebbero meno problemi allo stomaco e sarebbero assimilati meglio.
Una garanzia di buona aderenza.Stessa cosa  per le persone con il diabete di tipo 2 tanto che la Intarcia Therapeutics ha chiesto nel novembre 2016 l’autorizzazione FDA per utilizzare la pompa nella terapia del diabete.
Sono già terminati vari studi denominati  FREEDOM per questa patologia dove e si attendono solo le autorizzazioni del caso.


Discorso più complicato per una pompa contro l’HIV.

Quale farmaco o farmaci saranno utilizzati?
Domanda importante che però non sembra centrale nel discorso legato alla prevenzione che si legge
sul sito di  Intarcia Therapeutics .
"Lo sviluppo, la valutazione, e l’introduzione di approcci innovativi per proteggere le persone ad alto rischio è una priorità assoluta al fine di controllare questa malattia.
La prevenzione richiede una terapia a lungo termine con farmaci efficaci.  Medici Drug Delivery System ™ è un metodo promettente per fornire continuamente questo trattamento profilattico.
Con l’obiettivo di aiutare potenzialmente milioni di persone, Intarcia e la Fondazione Bill & Melinda Gates stanno collaborando per prevenire la diffusione del virus HIV nell’ Africa sub-sahariana e in altre aree in cui l’epidemia di HIV è più grave."

Certo, in base alle stime UNAIDS,  l’HIV, il virus che causa l’AIDS, è uno dei più gravi problemi di salute e di sviluppo di tutto il mondo.
La riduzione dell’infezione è una priorità, ma lo è altrettanto l’aderenza ottimale alle terapie di coloro che hanno già il virus.
Aderenza vuol dire terapia che funziona, quindi viremia irrilevabile, migliore stato di salute, meno ospedalizzazione, meno infezioni opportunistiche ed anche meno infettività.


L’aderenza è un fattore critico di successo per una efficace prevenzione dell’HIV, si legge sul sito.
Ma è anche un fattore critico di successo per un trattameto efficace. L’obiettivo non può essere solo la PREP (Profilassi Pre Esposizione) che viene largamente descritta a fine articolo.

Non si può dimenticare la TasP e cioè la Terapia come Prevenzione e considerato che le stime parlano di circa 36,7 milioni di persone nel mondo che vivono con l’HIV, alla fine del 2015, non si tratta di piccoli numeri.
Indubbiamente spostare il discorso sulla PREP nell’Africa sub-sahariana, che ha più di un milione di nuove infezioni di HIV ogni anno e una popolazione in crescita con tantissimi  giovani , con un’età ad alto rischio per l’HIV, è anche un fattore di comodo.
La pompa sarà potenzialmente in grado di fornire una valida alternativa alla terapia orale data la sua capacità di fornire una somministrazione dei farmaci continua che richiede solo la ricarica una o due volte l’anno.

La Bill & Melinda Gates Fondation, ha deciso di donare 140 milioni di dollari per la ricerca di nuove tecnologie e questa pare una possibilità interessante.
Speriamo che, sebbene l’applicazione pratica di questa pompa sia ancora lontana, sia un beneficio per tutti.  Per coloro che hanno bisogno dei farmaci antiretrovirali per sopravvivere e non soltanto per prevenire un contagio che è prevenibile con metodi più semplici ed economici ( preservativi) che sarebbe comunque buona abitudine utilizzare anche insieme alla PREP,  perchè non c’è solo l’HIV.

 

Fonte: poloinformativohiv.info